Rimedi naturali: fitoterapia o omeopatia? Facciamo chiarezza

La ricerca di rimedi naturali per la propria salute è in costante aumento; sono sempre di piu’ le persone che scelgono di curare la propria salute e bellezza affidandosi a farmaci di origine naturale e medicine alternative, traendone profitto. Tuttavia, nonostante il facile accesso alle informazioni in internet, e forse anche per le informazioni spesso inadeguate, c’è ancora molto confusione tra fitoterapia e omeopatia, tanto che spesso i due nomi vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà le differenze sono tante.

Principi dell’Omeopatia

L’ omeopatia, si è molto diffusa negli ultimi decenni anche in Italia. I farmaci omeopatici sono commercializzati seguendo lo stesso iter burocratico dei farmaci tradizionali, tuttavia la legislazione italiana prevede l’obbligo di riportare in etichetta la dicitura ” senza comprovati effetti terapeutici”. Questo perché, nonostante molti abbiano ricavato benefici dall’utilizzo di farmaci omeopatici, l’omeopatia è ancora oggetto di controversie.

L’omeopatia si basa sul principio del “simile cura il simile“. Nel 1800, il medico tedesco Hahnemann verificò che il trattamento di una malattia con lo stesso agente che l’aveva scatenata era in grado di curare il paziente, mentre chiaramente in un soggetto sano avrebbe provocato lo sviluppo della patologia.

Per far si che il principio attivo non venga somministrato a dose tali da risultare dannoso, il farmaco omeopatico è somministrato in tinture madri. Le tinture madri sono soluzioni in cui il principio attivo è sottoposto a continue diluizioni in rapporti tali da rendere la concentrazione del principio infinitesimale, quasi irrisoria. E questa è la principale critica che muovono gli oppositori: com’è possibile che il farmaco svolga un’azione farmacologica a concentrazioni quasi nulle?

La Fitoterapia: curarsi con le piante

Per fitoterapia si intende invece la cura delle patologie attraverso l’utilizzo di prodotti di origine naturale, quali foglie, fiori (pensiamo ai fiori di camomilla), radici. I farmaci fitoterapici vengono somministrati come tisane, decotti, oli essenziali e i principi attivi agiscono mediante i meccanismi molecolari comuni ai farmaci convenzionali. Non bisogna infatti dimenticare che molti farmaci oggi in commercio derivano direttamente dalle piante o, grazie al processo della scienza, sono stati modificati per renderli maggiormente tollerabili per il paziente; si pensi alla morfina, ricavata dall’oppio, o all’acido acetilsalicilico.

Omeopatia o fitoterapia?Quale scegliere?

Omeopatia e fitoterapia possono essere confuse perché è vero che molte delle materie di partenza dei farmaci omeopatici sono di origine naturale. Ma l’origine naturale dei principi attivi è l’unica cosa che accomuna queste due terapie. A differenziarle infatti ci sono i principi fondanti, i meccanismi sfruttati per raggiungere l’effetto terapeutico ( molti dei quali in omeopatia rimangono ancora poco chiari) e i metodi di preparazione, come illustrato precedentemente. Ognuno ha il diritto di scegliere come curarsi e di approcciarsi a metodi terapeutici alternativi, è importante però che si giunga ad una scelta con le dovute conoscenze e con un’adeguata consapevolezza.

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